Stretta al Sinigaglia: il Como dice stop alle maglie ospiti.

Il Como 1907 alza la barriera e riscrive le regole per l'accesso allo stadio Giuseppe Sinigaglia. All'interno del nuovo regolamento operativo introdotto dalla società, spicca un divieto destinato a far discutere: nei settori dello stadio dedicati ai sostenitori di casa sarà severamente vietato l'accesso e la permanenza con maglie, sciarpe o qualsiasi simbolo riconducibile alla squadra avversaria.

La stretta prevede che chiunque desideri assistere al match indossando i colori di un club ospite o di una qualsiasi altra squadra diversa dal Como dovrà farlo esclusivamente all’interno del settore ospiti riservato. La misura conferisce al personale di sicurezza e alla società il potere di negare l'ingresso ai varchi o di disporre l'allontanamento immediato dagli spalti in caso di violazioni o comportamenti provocatori.

A chiarire lo spirito dell'iniziativa è stato il presidente del Como, Mirwan Suwarso, il quale ha sottolineato come la domanda di biglietti superi nettamente la disponibilità effettiva dell'impianto. In passato, ha evidenziato il massimo dirigente, si sono verificate troppe occasioni in cui sostenitori delle squadre ospiti festeggiavano liberamente nei settori di casa, mentre moltissimi tifosi lariani restavano tagliati fuori perché impossibilitati ad acquistare un tagliando. L'obiettivo dichiarato è trasformare il Sinigaglia in una vera e propria "fortezza" interamente colorata di blu.

Il divieto sull'abbigliamento non rappresenta l'unica novità varata dal club per la gestione degli spalti. Il nuovo regolamento ha introdotto un altro paletto molto discusso legato agli abbonamenti: per conservare il diritto di prelazione e la titolarità della tessera, i tifosi non potranno saltare più di tre partite casalinghe nel corso della stagione senza una motivazione valida o una comunicazione preventiva alla società. Mentre la società lavora a correttivi e piattaforme dedicate per facilitare la cessione regolare dei titoli tra tifosi e arginare il bagarinaggio o i posti vuoti, le nuove disposizioni continuano a suscitare dibattiti accesi, dividendo chi plaude alla tutela dell'identità casalinga e chi critica la rigidità dei provvedimenti.