Spezia, rischio Daspo per 47 tifosi dopo la trasferta.

Potrebbero arrivare a Settembre le decisioni della Questura di Napoli sulla posizione di 47 sostenitori dello Spezia finiti al centro di un procedimento amministrativo dopo la trasferta di Castellammare di Stabia dello scorso 21 marzo.

La vicenda risale alla gara disputata al Menti contro la Juve Stabia. Sul terreno di gioco le Aquile raccolsero una nuova sconfitta, mentre all’esterno dell’impianto le forze dell’ordine effettuavano i controlli sui mezzi utilizzati dai tifosi arrivati dalla Liguria. Le verifiche sui minivan, in particolare, sarebbero state effettuate mentre i sostenitori spezzini si trovavano già all’interno del settore ospiti dello stadio, intenti ad assistere alla partita.

Proprio durante i controlli effettuati su alcuni dei van sarebbero state rinvenute delle aste. Nonostante quella giornata non fosse caratterizzata da episodi di violenza né da confronti tra le due tifoserie, il materiale individuato durante le verifiche ha portato la polizia ad avviare successivamente gli accertamenti che ora potrebbero avere conseguenze pesanti per i sostenitori coinvolti.

A distanza di quasi cinque mesi, infatti, sono partite le prime notifiche degli avvisi preliminari. In questa fase sono stati raggiunti inizialmente i tifosi residenti al di fuori della provincia della Spezia, mentre le comunicazioni agli altri interessati dovrebbero partire da lunedì.

L’avviso rappresenta l’apertura ufficiale del procedimento che potrebbe concludersi con l’emissione di un Daspo. I destinatari hanno dieci giorni dalla ricezione della comunicazione per presentare memorie difensive e fornire elementi utili a chiarire la propria posizione.

La notizia ha inevitabilmente provocato preoccupazione nell’ambiente della tifoseria spezzina, anche perché il procedimento arriva proprio all’inizio di una nuova stagione. Il rischio è che le eventuali sanzioni si sommino a un’altra situazione ancora da definire.