Samp, tra amore per la maglia e caos società.

Mattinata di forte impatto emotivo al centro sportivo di Bogliasco, dove una delegazione della Gradinata Sud ha esposto uno striscione recitante: “La nostra gente darà tutto per voi, se voi darete tutto per la loro maglia”. Un gesto volto a trasmettere la carica ai calciatori e a ribadire l'attaccamento ai colori blucerchiati prima della partenza di questi ultimi per il ritiro estivo. Gesto che arriva però in un momento di profonda e ormai consolidata spaccatura tra la tifoseria organizzata e la dirigenza del club.

La tensione nell'ambiente doriano è andata crescendo nelle ultime settimane attraverso una precisa cronologia di contestazioni. Il primo segnale di rottura si era registrato con uno striscione dei gruppi della Sud che attaccava frontalmente la gestione del club: “Il vostro progetto: falsità e disorganizzazione. Il nostro progetto: liberarla da voi!”.

Successivamente, la protesta si è intensificata con la comparsa di tre ulteriori striscioni nei pressi della sede societaria e lungo la strada che conduce al centro sportivo "Mugnaini". Striscioni che hanno testimoniato una frattura netta prendendo di mira esponenti specifici dell’area tecnica, in particolare il CEO dell’area football Jesper Fredberg e il neo direttore sportivo Americo Branco.

A infiammare definitivamente gli animi negli ultimi giorni è stato il fronte tecnico legato al "caso Mutarelli". La tifoseria ha espresso un netto rifiuto preventivo nei confronti di Massimo Mutarelli, indicato come possibile vice del nuovo allenatore Bernardo Corradi. Nella notte, un nuovo striscione esposto a Bogliasco ha ribadito il totale dissenso a causa dei trascorsi calcistici del tecnico con la maglia dei rivali rossoblù.

A fare da culmine a questa escalation, i sostenitori blucerchiati si sono radunati in massa direttamente davanti alla sede del club a Bogliasco per contestare duramente la proprietà e la dirigenza. Nel mirino della tifoseria sono finite soprattutto le promesse non mantenute delle ultime settimane e l’assenza di una programmazione chiara per il futuro del club, con una forte e aperta contestazione rivolta alle figure di Nathan Walker e dello stesso CEO Jesper Fredberg.

L'incontro di questa mattina a Bogliasco conferma come il tifo organizzato intenda scindere totalmente il supporto alla squadra in campo dalla contestazione aperta e determinata verso l'attuale governance del club.