Salernitana, duro comunicato del Direttivo Ultras.
Il clima in casa Salernitana si fa incandescente e a rimarcarlo è il Direttivo Ultras della Curva Sud Siberiano attraverso un comunicato ufficiale. Al centro della presa di posizione c'è la totale insoddisfazione per i risultati e per il momento storico vissuto dalla squadra. Le prestazioni di questo inizio di campionato sono sotto gli occhi di tutti, figlie di una rosa stravolta per l'ennesima volta e completata solo dopo l'avvio del torneo, a dispetto dei proclami estivi che parlavano di una compagine da rafforzare.
Per i gruppi si tratta del fallimento dei piani iniziali, con una società che sembrava aver intrapreso un percorso di programmazione e ambizione salvo poi invertire la rotta virando verso una gestione miope e improvvisata, basata sull'emergenza. Nel calcio, ricordano gli ultras, contano i risultati, e di fronte a un andamento disastroso i malumori e le critiche diventano inevitabili. Pur ribadendo l'attaccamento viscerale alla maglia e la presenza costante a prescindere dalla categoria, il Direttivo evidenzia la necessità di chiarezza e rispetto da parte di tutte le componenti.
Il j'accuse non si ferma alla gestione tecnica e societaria, ma si estende alle istituzioni locali. Secondo gli ultras, il sistema ha spalancato le porte a dinamiche che non aiutano a ritrovare l'entusiasmo, puntando il dito contro un'assenza iniziale di supporto concreto e contro promesse e annunci roboanti rimasti tali. Nel mirino finiscono anche la stampa e le televisioni locali, accusate di aver alimentato tensioni e malumori senza approfondire le reali responsabilità istituzionali e coprendo interessi economici e personali con critiche spesso mirate a destabilizzare l'ambiente.
Il Direttivo precisa di non aderire a forme di contestazione diverse dalla propria, motivando la scelta non con la mancanza di rabbia, ma con la distanza da certe logiche e dal silenzio del "Palazzo". Viene inoltre promesso che tutti i responsabili saranno contestati senza fare sconti, rivendicando la propria autonomia e libertà d'azione. L'avviso ai naviganti è chiaro: gli ultras si prendono le proprie responsabilità e osserveranno l'evolversi della situazione, pronti a far sentire nuovamente la propria voce se lo riterranno necessario.
