Quella “documentata rivalità” che non esiste…

Ancora una volta viene da chiedersi se i poteri forti possano scrivere nelle carte ciò che vogliono, anche quando la realtà racconta una storia ben diversa. Il tempio rossoblù, il San Vito-Marulla, che era stato negato dal sindaco con il grande sostegno della tifoseria cosentina, oggi torna nelle grinfie del duo Guarascio & Scalise.

Nel provvedimento che restituisce il Marulla viene richiamata la “documentata rivalità tra le tifoserie” come uno degli elementi legati all’ipotesi di trasferire le gare a Crotone.

Ma quale rivalità?

Cosenza e Crotone possono essere rivali sul campo, questo è il calcio. Ma tra le due tifoserie esistono da anni amicizia, rispetto e reciproca stima. Parlare di incompatibilità significa, a nostro avviso, raccontare una realtà che non corrisponde a quella vissuta dalle due curve.

E forse, prima di parlare di “incompatibilità” e di una presunta rivalità tra le tifoserie, sarebbe semplicemente il caso di conoscere meglio quella realtà che si pretende di descrivere.