Parma, dalla Curva Nord: "Catania merita rispetto".
Ci sono serate in cui la cronaca sportiva lascia il passo a qualcosa di più profondo, ricordandoci perché il calcio sappia ancora emozionare al di là del risultato del campo. Succede questa sera allo stadio Ennio Tardini, durante la sfida di Coppa Italia tra Parma e Catania.
Prima del match dagli spalti arriva l'immagine più bella della serata: un segnale di vicinanza, nato nel solco di quel legame speciale che da anni unisce le due piazze. Un rapporto fatto di grande stima reciproca e rispetto profondo che, pur non essendosi mai trasformato in un gemellaggio ufficiale, continua a resistere al trascorrere del tempo.
Dalla Curva Nord Matteo Bagnaresi viene esposto uno striscione:
«Catania merita rispetto»
Un messaggio di vicinanza, arrivato proprio al culmine di giorni caldissimi e complessi per la società rossazzurra. Soltanto pochissimi giorni fa, infatti, il Catania FC non è riuscito a rispettare la scadenza federale per il deposito della fideiussione integrativa, esponendo il club al concreto rischio di una penalizzazione in classifica nel prossimo campionato e al blocco dei tesseramenti dei nuovi acquisti per questa sfida. Una situazione che ha sollevato forti preoccupazioni e l'intervento delle istituzioni locali, con la proprietà Pelligra costretta a scusarsi pubblicamente con la città.
Il messaggio dei parmensi acquista un valore ancora più forte se si considera il contesto: la trasferta al Tardini era stata infatti vietata ai residenti in Sicilia. Ciononostante, diversi tifosi rossazzurri residenti nel centro-nord Italia sono riusciti comunque ad acquistare un biglietto per la sfida.
Dai sostenitori etnei presenti nell'impianto la reazione è stata immediata. Alla vista dello striscione sono partiti gli applausi spontanei, seguiti da un coro intonato con orgoglio dal settore:
«Onoriamo chi ci rispetta»
