Palermo-Sampdoria: settore ospiti chiuso.

Un duro attacco alla burocrazia e alle decisioni in materia di ordine pubblico. L'Associazione Difesa Sampdoriana e la Federazione Clubs Blucerchiati hanno espresso tutta la propria rabbia attraverso un comunicato congiunto intitolato "Palermo - Sampdoria: alla faccia della sicurezza!", denunciando la gestione dell'imminente trasferta in terra siciliana.

Al centro della contestazione c'è l'ennesimo ritardo nel comunicare le restrizioni per una trasferta da circa 2.000 chilometri. Nonostante la mobilitazione e le due interrogazioni parlamentari presentate lo scorso anno dagli Onorevoli Bagnasco e Pirondini per fare luce sugli iter decisionali a ridosso dei match, la situazione sembra non essere cambiata.

A scatenare l'indignazione è stata soprattutto la gestione finale del provvedimento. Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) aveva inizialmente suggerito di vietare la trasferta ai soli residenti nella regione Liguria, consentendo comunque l'acquisto dei biglietti per il settore ospiti ai tifosi blucerchiati residenti altrove. La Prefettura di Palermo ha però optato per una linea ancora più rigida, disponendo la chiusura totale del settore ospiti.

È proprio su questo punto che i tifosi alzano il tiro, mettendo in evidenza una palese contraddizione sul piano della gestione della sicurezza: con il settore ospiti completamente sbarrato, i sostenitori della Sampdoria provenienti da altre regioni d'Italia che intenderanno assistere alla partita saranno costretti ad acquistare i biglietti nei settori solitamente riservati alla tifoseria di casa. Un paradosso gestionale, sottolineano i club, per un incontro classificato proprio come match a rischio.