Livorno, la Curva Nord contro la Prefettura.
Si accende lo scontro a Livorno attorno all'intitolazione del Largo Igor Protti, lo spazio da sempre considerato il cuore pulsante del tifo amaranto. Con un duro comunicato, la Curva Nord Livorno Fabio Binetti ha annunciato la convocazione di un presidio di protesta per questo sabato pomeriggio, alle ore 18:30, proprio davanti alla sede della locale Prefettura.
Al centro della contestazione c'è la decisione del Prefetto di richiedere ulteriori integrazioni e chiarimenti sulla motivazione che accompagna la proposta di dedicare la piazza all'indimenticato ex capitano del Livorno. Un passaggio burocratico che i tifosi hanno immediatamente bollato come un'ostruzione politica e una "provocazione scellerata" non più tollerabile.
Nel comunicato diffuso dalla Curva Nord, i toni sono estremamente netti. L'opposizione dell'istituzione governativa viene letta non come un semplice rallentamento amministrativo, ma come un atto di natura politica:
«Un'istituzione che sta chiaramente diventando un'estensione del governo Meloni sulla città. Arrivare a vietare di intitolare lo spazio che da sempre è simbolo del tifo amaranto ad un nome come quello di Igor, chiedendo integrazioni sulla motivazione, è una provocazione, l'ennesima, che non possiamo accettare.»
Per la tifoseria organizzata, il legame tra la città, i suoi colori e la figura di Igor Protti va ben oltre i regolamenti e la burocrazia ordinaria. La mobilitazione di sabato punta a coinvolgere l'intera cittadinanza livornese. L'obiettivo della Curva Nord è dare vita a una partecipazione di massa che dimostri fisicamente lo scontento della piazza nei confronti della Prefettura.
«Invitiamo tutti i tifosi amaranto e più in generale i livornesi che hanno avuto la fortuna di conoscere la semplicità, l'umanità, ed al contempo la grandezza di Igor a partecipare in massa per dimostrare lo sdegno nei confronti di una scellerata opposizione», conclude il comunicato.
L'appuntamento è dunque fissato per sabato alle ore 18:30 in Piazza dell'Unità d'Italia, per un pomeriggio che si preannuncia caldissimo.
