Leone Alato: "Per noi esiste solo la maglia".
Con un comunicato ufficiale, il gruppo Leone Alato ha preso posizione su più fronti, scagliandosi sia contro l'amministrazione comunale che contro la gestione societaria del Latina Calcio, respingendo allo stesso tempo ogni insinuazione esterna.
Il primo affondo del comunicato è rivolto alla giunta comunale, accusata di totale incompetenza e disinteresse nei confronti dell'intero movimento sportivo cittadino. Gli ultras evidenziano come la questione legata allo stadio e alle strutture riguardi tutte le discipline della città, dal calcio al pugilato fino al nuoto e al calcio a 5, denunciando la mancanza di coraggio dell'amministrazione nel confrontarsi con la piazza.
Il gruppo affronta poi con decisione le voci di presunti condizionamenti economici, respingendo le accuse di essere asserviti alla proprietà. Ricordando le denunce, gli arresti e le diffide subite negli anni per difendere la storia e l'identità del club, gli ultras ribadiscono la loro totale indipendenza e la disponibilità ad accogliere chiunque sia pronto a rilevare la società per presentare progetti seri e concreti.
Allo stesso tempo non mancano i rilievi critici verso l'attuale dirigenza, accusata di scarsa comunicazione, assenza di promozione e di una programmazione che da anni costringe la squadra a galleggiare senza reali ambizioni. In chiusura, nonostante le difficoltà numeriche legate alle recenti diffide, il gruppo rivolge un accorato appello alla tifoseria per mettere da parte le divisioni e compattarsi a difesa della maglia.

