Latina, il 19° Memorial “Angeli della Nord”.

Una giornata densa di emozioni, memoria e autentica aggregazione. Sabato 11 luglio si è svolto a Latina il 19° Memorial in onore degli "Angeli della Nord", l'ormai storico appuntamento che dal 2008 chiama a raccolta la tifoseria pontina e delegazioni amiche per ricordare i ragazzi scomparsi prematuramente, che continuano a tifare da lassù.

Come da tradizione, l'evento si è aperto sul rettangolo verde con la consueta partita tra amatori, un momento di sport che ha fatto da cornice a una massiccia dimostrazione di mentalità attraverso cori e l'esposizione di diversi striscioni dal forte impatto comunicativo. Durante il match, i pontini hanno esposto uno striscione per ribadire la storica battaglia per i numeri identificativi per le Forze dell'Ordine e un toccante messaggio in ricordo del mai dimenticato Stefanino.

Particolarmente significativo è stato inoltre lo striscione esposto in segno di solidarietà verso la Sora Ultras. Nonostante la nota e forte rivalità storica che divide le due piazze, gli ultras nerazzurri hanno voluto mettere da parte ogni dinamica di campanile per mandare un messaggio sincero di vicinanza e solidarietà alla tifoseria sorana, che sta attraversando un momento particolarmente delicato. Non sono mancate, le punzecchiature e i cori all'indirizzo delle storiche rivalità con Frosinone, Ternana, Terracina e Pescara.

L'evento ha confermato il suo profondo valore aggregativo, andando ben oltre i confini locali. Sui campi e a bordo campo si sono ritrovate diverse tifoserie consorelle e amiche, a testimonianza di legami che superano le distanze geografiche e le categorie calcistiche. Tra i presenti si sono registrati i gruppi ultras di Viterbo, Chieti, Gela, Cantù, Casal Barriera, Cisterna, Fondi, Fiumicino, Setteville (per loro si è trattato del primo anno di presenza ufficiale al memorial) e Ratisbona, che hanno preso parte attiva alla giornata.

Al triplice fischio della partita, la manifestazione si è spostata dalle tribune alla zona dedicata al ristoro. In un clima di festa scandito da cori di aggregazione, è andata in scena la proiezione del video-documentario: Latina & Leone Alato, radici venete tra trionfi e cadute”. Il docufilm, una produzione interamente targata La Fanzine, ha ripercorso la storia della città di Latina, le tappe della squadra di calcio cittadina ma, soprattutto, l'evoluzione e la mentalità dello storico gruppo “Leone Alato”. Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore il gruppo Leone Alato per l’invito, e tutti i presenti per l’incredibile entusiasmo e per l’accoglienza che ci è stata riservata.

La parte finale del memorial è stata interamente riservata al ricordo e ai riconoscimenti. Momenti di profonda commozione si sono registrati durante la consegna dei fiori ai parenti di Sante, tifoso prematuramente scomparso, e alla mamma di Stefanino.

Successivamente, si è passati alla consegna delle targhe per suggellare la partecipazione all'evento. Oltre agli omaggi per tutte le tifoserie ospiti presenti, una targa speciale è stata consegnata ai due delegati degli Ultras 1980 di Foggia; l'intervento di questi ultimi, che hanno voluto ricordare i quattro ragazzi foggiani tragicamente scomparsi, ha toccato le corde emotive di tutti i presenti, sciogliendosi in un epilogo di applausi incessanti durato svariati minuti. Una targa è stata consegnata anche alla Curva Nord 32, mentre una vera e propria pioggia di applausi ha accompagnato il tributo dedicato alla Brigata Littoria.

In questo contesto di forte appartenenza e rispetto intergenerazionale, un momento di grande spessore storico ha riguardato la consegna di una targa per La Falange, gruppo storico pontino attivo tra gli anni '80 e '90. Nonostante il Leone Alato non abbia vissuto direttamente quegli anni in curva, nel discorso pronunciato è stato spiegato con orgoglio che se oggi la realtà ultras di Latina è quella che tutti conoscono, il merito va proprio a ciò che è stato costruito e tramandato da chi ha guidato la Nord in quel decennio.

Non è mancato infine un curioso quanto significativo aneddoto legato alla presenza dei gemellati di Ratisbona, che quest'anno tagliavano il prestigioso traguardo del decimo anno di presenza al Memorial. Mentre tutti i gruppi hanno omaggiato i ragazzi di casa con una targa, i sostenitori tedeschi si sono presentati a mani vuote sul palco a causa del sequestro del loro regalo durante i controlli doganali all'aeroporto di Fiumicino. Lungi dal perdersi d'animo, la delegazione teutonica ha promesso pubblicamente che l'anno prossimo si presenterà a Latina con un regalo ancora più grande di quello che avevano preparato per questa edizione.

Di seguito vi proponiamo il nostro racconto fotografico completo, con le immagini più significative di questo intenso sabato di aggregazione, mentalità e memoria.

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