La Curva Volpi chiama a raccolta la città.

Il Chieti Calcio 1922 si trova a vivere uno dei capitoli più drammatici e delicati della sua storia ultracentenaria, stretto tra difficoltà societarie profonde, contestazioni e la necessità impellente di trovare una via d'uscita per preservare il futuro calcistico della città. In questo clima di forte apprensione, la Curva Volpi con un comunicato ufficiale ha chiamato a raccolta l'intera cittadinanza e la tifoseria organizzata per un momento di mobilitazione generale fissato per martedì 4 agosto, alle ore 18, in Piazza Valignani.

La protesta e l'incontro prenderanno forma sotto la sede comunale, luogo istituzionale scelto non a caso. Proprio lì, nel palazzo di città, è previsto un confronto cruciale tra il sindaco e alcuni imprenditori che avrebbero manifestato interesse concreto nell'intervenire per tentare di salvare il club neroverde dal baratro. La tifoseria organizzata sottolinea come la voce e l'orgoglio del popolo teatino debbano farsi sentire in maniera compatta, trasformando la preoccupazione in una spinta collettiva per il bene della maglia.

Il momento storico che attraversa la compagine teatina richiede una presa di coscienza collettiva e una mobilitazione trasversale, lontana da personalismi ma vicina ai valori di una tradizione sportiva che non può e non deve dissolversi. La chiamata in piazza rappresenta l'ultimo, disperato e fiero tentativo di difendere l'identità calcistica di un'intera comunità, ribadendo con forza che le sorti del Chieti non lasciano indifferenti coloro che ne portano i colori nel cuore.

L'appuntamento di martedì pomeriggio si preannuncia dunque come uno spartiacque fondamentale per capire quali margini di manovra esistano realmente per la ricostruzione e la salvaguardia del sodalizio neroverde.