Il restyling del Ferraris accende il dibattito.

Uno dei punti più discussi del progetto di riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris di Genova è la previsione di ridurre i posti. Si parla di circa 880 posti per gradinata, che comporterebbe un passaggio da 33.205 a circa 32.000 posti. Una scelta illogica, considerando che in tutte le partite del Genoa e in molte della Sampdoria si registra il sold out, e che si tratta di eliminare centinaia di biglietti a prezzi popolari.

L'Associazione Club Genoani ha manifestato nei pressi del palazzo municipale di Genova per chiedere di cambiare la legge che non permette di avere le standing zone e i rail seat in gradinata. Una misura che permetterebbe di non ridurre la capienza e di rendere più funzionale la fruizione di quei settori. Le standing zone sono letteralmente posti in piedi, mentre i rail seat sono seggiolini che possono essere chiusi per permettere alle persone di stare in piedi. Da quando hanno messo i seggiolini, i tifosi in gradinata stanno sempre in piedi: sia perché i seggiolini sono troppo piccoli per permettere alle persone adulte di stare sedute, sia perché lo stare in piedi è ritenuto il modo più consono di seguire la partita e tifare.

L'amministrazione di Genova si è fatta portavoce di questa richiesta e il deputato Luca Pastorino (che è anche sindaco di Bogliasco) ha presentato un'interrogazione parlamentare su questo tema, che è stata discussa in aula il 7 ottobre. La proposta, sostenuta anche dai tifosi blucerchiati, è di modificare il decreto legge del 18 marzo 1996, che impedisce di prevedere posti in piedi. Il Ministro dello Sport Abodi ha detto in sostanza che se ne può discutere con le realtà coinvolte per valutare l'opzione. Ha anche detto però che la UEFA non prevede posti in piedi per l'Europeo 2032, per il quale il Ferraris è nella lista dei possibili candidati, nonostante in linea generale ammetta deroghe per i posti in piedi, se ci sono determinate condizioni di sicurezza. Secondo il ministro, Genova deve scegliere se voler proseguire la strada per la candidatura al torneo o cercare una soluzione che faccia l'interesse dei tifosi dei due club che usano e useranno poi lo stadio ogni settimana.