Il messaggio degli Ultras Acerra per il Centenario.

Una frase incisa su oltre venti metri di stoffa, adagiata sulla parte alta degli spalti deserti sotto le luci dei riflettori notturni. Il messaggio firmato dagli Ultras Acerra recita un vero e proprio manifesto d'amore:

"Onore a chi ha scritto questa storia e... a chi continua a difenderla. 100 ANNI di battaglie, di gioie e di passione tramandata di generazione in generazione!"

Un omaggio che accende i riflettori sulla storia dell’Acerrana, club nato nel 1926 e simbolo della comunità granata.

Lo striscione affisso dal cuore pulsante del tifo organizzato, lo Stadio Comunale "Arcoleo", non celebra solo una ricorrenza anagrafica, ma incarna l'essenza stessa della cultura ultras. Innanzitutto è un tributo al passato: "L’onore a chi ha scritto questa storia", si rivolge alle vecchie glorie, ai ragazzi del passato e a chi per decenni ha portato su e già per lo stivale i colori granata nei campi di provincia. Invece, il richiamo a "chi continua a difenderla" è una "chiamata alle armi" e di orgoglio per le nuove generazioni, per far capire che ad Acerra, come dovrebbe essere in qualsiasi altra piazza, il sostegno alla squadra della città va oltre la categoria o il risultato della domenica: è difesa della propria identità e appartenenza al territorio.

I gruppi organizzati ad Acerra hanno da sempre rappresentato un punto di aggregazione giovanile e di partecipazione attiva alle vicende cittadine, ben oltre il rettangolo di gioco. Nel traguardo dei 100 anni di storia (1926-2026), questo striscione firma la promessa di una piazza che non ha alcuna intenzione di smettere di lottare.