Fasano escluso dalla prossima Serie D.

Quella che doveva essere l'estate della programmazione e del rilancio si è trasformata, nel giro di poche ore, nel peggiore degli incubi sportivi per la città di Fasano. Il verdetto della Covisod è arrivato come una tegola a ciel sereno, decretando l'esclusione dell'US Città di Fasano dal prossimo campionato di Serie D.

Alla base del rigetto dell'iscrizione ci sono criticità di natura finanziaria e burocratica, legate al mancato rispetto dei parametri imposti dagli organi di controllo per l'accesso al torneo. Nonostante gli sforzi e le rassicurazioni circolate nelle ultime settimane, la documentazione presentata non ha superato il vaglio federale. L'incertezza societaria, che già a fine stagione aveva lasciato presagire qualche turbolenza, si è trasformata in un nodo che la dirigenza non è riuscita a sciogliere entro i termini stabiliti.

La notizia ha scosso profondamente l'intera piazza biancazzurra. Tra le vie della città si respirano amarezza e forte disorientamento per il rischio concreto di veder sparire il calcio che conta, proprio mentre le rivali storiche del girone stanno già allestendo le nuove rose.

Sul fronte del futuro, la dirigenza sta valutando la strada del ricorso agli organi competenti per tentare una riammissione in extremis, anche se i margini di manovra paiono ridotti al lumicino. Qualora l'esclusione dovesse diventare definitiva, l'unica via per non far morire la tradizione calcistica cittadina sarebbe la richiesta di iscrizione in sovrannumero a un campionato regionale, ripartendo da un progetto societario completamente rinnovato.

In questo momento di crisi, anche la politica locale è chiamata in causa. Nei prossimi giorni la tifoseria attende un intervento dell'amministrazione comunale per fare chiarezza e verificare la disponibilità di imprenditori del territorio pronti a rilevare la società o a fondare un nuovo club. Il tempo stringe e per il Fasano si preannunciano ore decisive, con lo sguardo rivolto alle carte bollate e la speranza di evitare un ridimensionamento storico.

CREDITI FOTO: Curva Sud Fasano