Daspo per 31 anni complessivi dopo la Nazionale a Bergamo.
La repressione torna a colpire la passione di chi vive lo stadio e gli spalti. In occasione dell'impegno della nazionale che c’è stato a Bergamo, la macchina dei controlli ha calato l'ennesima mannaia sul tifo organizzato: diversi Daspo, per un totale di 31 anni complessivi, sono stati notificati ad appartenenti ai Ragazzi con i Tricolori, con accuse e restrizioni che vanno ancora una volta a colpire chi porta colore, voce e presenza sugli spalti durante le partite degli azzurri.
Per i ragazzi colpiti dai provvedimenti si aprono ora mesi, e per qualcuno anni di firma in questura e cancelli chiusi la domenica.
La risposta del movimento di fronte all’ennesima ondata di diffide resta la solita, ieri come oggi: solidarietà a chi paga sulla propria pelle la scelta di non uniformarsi al modello dello stadio-teatro.