Curva Est: "Per noi la Ternana non esiste più".

Con un durissimo comunicato articolato in 16 punti, il Collettivo Curva Est Ternana ha annunciato la decisione più dolorosa: la fine dell'esperienza al seguito della squadra. Un addio che nasce da una frattura ormai insanabile con l'ex presidente e attuale sindaco Stefano Bandecchi, culminata con l'acquisizione del titolo sportivo dell'Orvietana e la nascita della "Nuova Ternana 1925".

I tifosi ripercorrono gli ultimi anni di gestione societaria e politica, definendo insostenibile la "melma" in cui sarebbe sprofondata la città. Nel mirino della Curva Est ci sono decisioni sportive, istituzionali e uscite pubbliche del primo cittadino:

  • La gestione sportiva e le fusioni: Dalla cancellazione del Fondi Calcio agli inizi, fino alla recente operazione con l'Orvietana (definita una "schifosa fusione" che ha decretato la morte della storica USO), passando per l'esonero di Lucarelli e la retrocessione in Serie C.
  • Gli scontri con la piazza: I tifosi ricordano gli sputi alla curva, gli appuntamenti intimidatori al bar e gli insulti ripetuti in cui i sostenitori rossoverdi sono stati definiti "morti di fame".
  • La strumentalizzazione politica: Viene contestato l'uso dello stadio Liberati come "arena per comizi elettorali", le promesse non mantenute sul progetto stadio-clinica (bocciato dal Tar) e le intemperanze verbali in consiglio comunale che avrebbero "sporcato la tradizione operaia e antifascista" di Terni.
  • Il dissesto finanziario: La Curva Est attribuisce la responsabilità del debito di 8 milioni di euro proprio alle gestioni passate e ai contratti milionari firmati dall'ex patron, nonostante le rassicurazioni di aver lasciato la squadra "in buone mani".

Davanti a questo scenario, il Collettivo ha scelto di non fare finta di niente. Nonostante i tentativi di opposizione, tra cui una raccolta firme che ha superato le 2.000 adesioni la logica del compromesso economico ha avuto la meglio, spingendo il gruppo alla scelta radicale.

"La cosiddetta Nuova Ternana 1925 non è la nostra squadra e non ci rappresenta, la questione strettamente calcistica pertanto non ci riguarda più. Quello che ci interessa è invece continuare la nostra lotta per cacciare da Terni il responsabile di questa fine ignobile."

La Curva Est non sarà più presente sugli spalti del Liberati, ma i militanti assicurano che la battaglia non finisce qui:

Se non saremo più in Curva Est, sarà comunque sempre dall'altra parte della barricata che ci troverete