Ceccano, un addio che fa rumore.

Un messaggio tanto chiaro quanto significativo quello comparso nelle scorse ore a Ceccano, dove i tifosi hanno voluto salutare il loro storico portiere e capitano Manuel Micheli, ormai prossimo a lasciare la squadra ciociara dopo sette anni di militanza.

Tra mercenari e finti valori, Manuel ultimo baluardo dei nostri colori” è il testo impresso sul lungo striscione, con il quale la tifoseria sembra prendere una posizione netta nei confronti della società e, allo stesso tempo, rendere omaggio a chi per sette stagioni ha difeso la porta del Ceccano rappresentandone uno dei principali simboli.

Dietro l’addio, però, sembrano esserci dinamiche interne che hanno lasciato più di qualche malumore tra i sostenitori. Sette anni non sono pochi: il portiere ha rappresentato una presenza costante, diventando nel tempo uno dei volti più riconoscibili della squadra. Per i tifosi, dunque, il suo addio non è una normale separazione, ma la perdita di un uomo simbolo e dell’“ultimo baluardo” dei colori rossoblù.

Resta da capire cosa abbia portato alla decisione di interrompere il rapporto e quali siano realmente le motivazioni alla base della rottura. Quel che è certo è che la Curva Nord, attraverso lo striscione, ha scelto da che parte schierarsi: dalla parte del proprio capitano.