Catanzaro, la curva si stringe nel ricordo di Alessandro.

Ci sono persone che riescono a lasciare un segno profondo non solo nella vita di chi le ha conosciute, ma anche all’interno di una comunità. È il caso di Alessandro Lanzo, scomparso ieri all’età di 51 anni dopo una lunga malattia.

Per molti anni Alessandro ha condiviso la sua passione per il Catanzaro vivendo da protagonista la realtà degli Ultras Catanzaro. Una storia composta da appartenenza, amicizie, trasferte e un legame profondo con i colori giallorossi, che negli anni è diventato parte della sua vita.

La notizia della sua scomparsa ha colpito anche la tifoseria, che ha voluto rendergli omaggio con uno striscione dal significato profondo:

“Hai lottato da UC, buon viaggio Ale.”

Poche parole, ma capaci di racchiudere un significato forte. Il riferimento alla sua lunga battaglia contro la malattia si intreccia con il senso di appartenenza a quella che per tanti anni è stata la sua seconda famiglia. Un ultimo saluto nel linguaggio della curva, quello condiviso per anni con tanti compagni di viaggio.

La città perde così un altro pezzo della propria storia.

Buon viaggio, Ale.