Caso maglia ad Arezzo: la Curva Sud alza la voce.
Non è ancora iniziata ufficialmente la stagione sul campo, ma ad Arezzo si accende già il primo dibattito . Oggetto del contendere è la prima maglia ufficiale con cui la squadra affronterà la nuova annata sportiva. Un tema da sempre delicatissimo per la piazza, che vive di storia e forte senso di appartenenza, e che nelle ultime ore ha visto la ferma presa di posizione del cuore pulsante del tifo organizzato, la Curva Sud.
Oggi ad Arezzo, all'esterno dell'impianto sportivo è infatti apparso un messaggio firmato dalla Curva Sud:
"Questione di stile, tradizione e rispetto... colore amaranto e stemma dell'Arezzo!"
A far storcere il naso alla tifoseria sono stati i dettagli emersi dalle prime immagini diffuse della nuova divisa di gara. In particolare, la tonalità di amaranto vista in foto è apparsa ben lontana dalla gradazione cromatica classica che da sempre contraddistingue la squadra, risultando agli occhi dei sostenitori poco fedele alla storia del club.
A questo si aggiunge la scelta riguardante il logo sul petto, dove l'assenza dello stemma ufficiale ha creato ulteriore scontento: al suo posto è stata inserita la sola figura del cavallo rampante, priva di qualsiasi cornice o elemento grafico tradizionale, considerata dai tifosi un'operazione fin troppo minimalista.
Per la piazza di Arezzo la maglia da gioco non è un semplice capo commerciale, ma un simbolo identitario fondamentale. Con questo gesto, la Curva Sud ha voluto richiamare la società a un principio chiaro, sottolineando come l'innovazione stilistica non debba mai andare a discapito del rispetto della storia e dei colori ufficiali. Resta ora da capire se da parte del club arriveranno chiarimenti o un passo d'incontro verso la tifoseria.
