"Basta parole, spazio ai fatti e alla fine di un ciclo".
Basta parole e stop alle chiacchiere: la tifoseria granata alza la voce e rompe ogni indugio con un comunicato congiunto firmato dalla Curva Sud Siberiano, dal Centro Coordinamento Salernitana Club, dal Salerno Club 2010 e dal Club Mai Sola. Le principali anime del tifo organizzato granata hanno deciso di chiudere la fase delle discussioni, puntando il dito senza filtri contro il presidente Danilo Iervolino.
Viene duramente respinta la presunta narrazione secondo cui il patron si sarebbe progressivamente disimpegnato a causa delle offese della piazza. La replica delle sigle è netta: Iervolino viene definito il presidente meno contestato della storia della Salernitana in rapporto ai risultati disastrosi maturati, accusato apertamente di non aver mantenuto gli impegni presi con la tifoseria e di aver esaurito il piacere dopo la retrocessione.
Il tifo organizzato chiarisce che nessuno intende trattenerlo: Salerno lo ha accolto con i dovuti onori, ma è stato lui a decidere di fare un passo indietro, lasciando la piazza in balia di una gestione bollata come superficiale e priva di serietà. Viene inoltre tracciata una linea di totale rispetto nei confronti della squadra e dello staff tecnico, garantendo loro un ambiente sereno e senza intrusioni nel merito sportivo. Tuttavia, il messaggio sul futuro societario è inequivocabile: l'unica notizia di rilievo attesa da qui a fine campionato è la cessione della Salernitana a un'altra proprietà, a prescindere dai risultati sul campo. La conclusione del comunicato non lascia spazio a interpretazioni, archiviando l'era Iervolino come una vera e propria sciagura.
